6 paesi del lago di Como da visitare: i miei preferiti

Home » Destinazioni » Italia » 6 paesi del lago di Como da visitare

Fra trekking e bici ho girato un bel po’ per i paesi del lago di Como, che considero la mia seconda casa. Vi consiglio i miei borghi del cuore

Negli ultimi anni mi sono dedicata anima e corpo a riscoprire il lago di Como, a un passo dalla mia casa di famiglia sul lago di Piano. Così fra gitarelle in giornata, Greenway e sbiciclettate ho visitato parecchi paesi, e voglio consigliarvi i miei preferiti! Sono tutti piccoli se non minuscoli, bagnati dalle acque dolci, e con un labirinto di vicoletti che si inerpicano sulle pendici dei monti, fra fiori e panni stesi. Può volerci mezz’ora come un giorno per visitarli, dipende dall’effetto che la magia del lago di Como ha su di voi. A me incanta. Ve li propongo nell’ordine in cui li incontrereste arrivando da Como, partendo dalla sponda occidentale del lago. Ad ogni modo vi agevolo la mappa così avete le idee più chiare. Pronte per un giretto lacustre?

Vista sulla spiaggia e il borgo di Rezzonico, il mio preferito fra i paesi del lago di Como
il borgo di Rezzonico

Argegno

Ci credete che l’ho visitato solo poco tempo fa? Ci sono passata milioni di volte, ma ero di passaggio, di fretta o era notte (per evitare il traffico in alta stagione). Infatti, dei paesi sulla sponda occidentale che vi consiglio è l’unico che potete vedere direttamente dalla Strada Regina (la statale). Gli altri sono nascosti e dovete deviare verso il lago. Adagiato su un’insenatura, Argegno faceva parte del sistema difensivo che ostacolava il passaggio degli invasori, ma la sua origine è romana. Ho sempre adorato le casette colorate ai lati della Strada Regina, dove la foce del fiume Telo attraversa Argegno, dividendolo in due parti. A collegarle c’è un antico ponte in pietra. Molto pittoresca è la Chiesa della Santissima Trinità che vedete alla vostra destra. Terminata negli anni ’30 in stile eclettico neoromanico-neogotico, ha una bellissima facciata che la sera s’illumina d’immenso.

Il lungolago di Bellagio

Menaggio

Il pezzo forte di questo paese secondo me è il lungolago. È poco trafficato perché passano solo le macchine in cerca di parcheggio (se proseguite fino in fondo, già prima del minigolf e di fianco al Lido non pagate). Ci sono aiuole, palme e alcune splendide ville, antiche e moderne. E pure una microscopica spiaggetta se state evaporando per il caldo. Il cuore pulsante di Menaggio è Piazza Garibaldi coi tavolini dei locali all’aperto. Via Calvi invece è la via dello struscio, breve ma intensa, con la Chiesa di Santa Marta. Ma soprattutto, a Menaggio c’è uno dei miei posti del cuore, la Gelateria il Gabbiano, con una posizione speciale e una splendida vista sul lago. Ciliegina: Menaggio è stata fra le location del film di Verdone “Il mio miglior nemico”. E fra l’altro vanta l’unico cinema della zona, che d’estate trasloca con alcuni spettacoli in piazza.

Menaggio, uno dei paesi del lago di Como, visto dal battello

Rezzonico

È il mio borgo preferito, e anche uno dei meno turistici per fortuna. Se volete potete andarci a piedi o in bici da Menaggio, c’è un percorso che porta fino a Sorico, di cui vi ho parlato in questo articolo. Parcheggiate gratis appena uscite dalla Strada Regina, e vi trovate di fronte un castello da fiaba del 1300 con tanto di torre merlata. È di proprietà di una famiglia e non è aperto al pubblico, mentre la chiesa a fianco è visitabile. A sinistra del castello un vecchio cartello indica il lago. Seguitelo e una serie di scalini vi conduce a una spiaggetta di ciottoli che è un amore. A destra del castello invece scendete verso il lago passando per una manciata di vicoli silenziosi, con case che risalgono al medioevo. Vi aspetta un pittoresco porticciolo con tanto di foto d’epoca sotto il portico. E vorreste passarci la vita.

Uno scorcio del porticciolo di Rezzonico

Gravedona

Questa è stata una piacevolissima sorpresa, perché la Strada Regina attraversa solo la parte moderna e passa molto più sopra rispetto al lago. Bisogna girare al semaforo a destra e scendere per un po’. Gravedona ha un bel lungolago colorato che si può anche ammirare dall’alto, perché la strada prosegue in salita, non perdetevi questo scorcio! L’ho scoperto quando ho fatto il percorso in bici che vi ho citato prima. Il paese è molto noto in zona anche per il suo ospedale (chicche di vita non turistica). Il minuscolo centro storico, detto “il Castello”, è il cuore del borgo. Ci sono antiche case in pietra addossate l’una all’altra, con stretti vicoli ombrosi, e ripide scale che collegano le varie piazzette. Sono visibili i resti delle vecchie mura del castello. Gossip romantico: c’è ancora la casa in cui Alessandro Volta alloggiò durante il suo viaggio di nozze.

Scorcio di un vicolo con i panni stesi a Gravedona

Varenna

Passiamo alla sponda orientale del lago. A Varenna e Bellagio ho dedicato interi articoli, perché ci ho fatto delle gitarelle in giornata in inverno. Volevo evitare la ressa di turisti e godermeli con calma. Qui ve li propongo in versione ridotta così avete una visione completa dei paesi da visitare. Detta anche il Diamante del lago di Como, Varenna dalla primavera è piena di gente, vi avviso, ma merita davvero. Nel mio cuore infatti viene subito dopo Rezzonico. È piccola ma c’è parecchio da vedere. C’è la “passeggiata degli innamorati”, la passerella rosso passione a picco sul lago, che porta dall’imbarcadero al centro storico. Ci sono Villa Cipressi e Villa Rezzonico aperte al pubblico, il Castello di Vezio sul promontorio. E se volete fare il bagno c’è una piccola spiaggetta vicino all’albergo Royal Victoria. Quando vi arrampicherete su per i vicoli, non perdetevi i contatori del gas dipinti!

Vista sul centro storico di Varenna, uno dei paesi del lago di Como più visitati

Bellagio

Concludiamo con la Perla del lago di Como, probabilmente il borgo più gettonato. Io onestamente l’ho sempre trovato troppo trafficato, preferisco paesini più raccolti, ma questo non toglie nulla alla bellezza. Bellagio si trova proprio sulla punta del lago da cui si dividono i due rami, quello di Lecco e quello di Como. Segnatevi da vedere: Punta Spartivento, all’estremità del borgo, da cui si vede il lago nelle sue diramazioni; la Basilica di San Giacomo; il Parco Comunale e la Villa Gotica, una chiesa anglicana sconsacrata costruita in stile neogotico verso la fine del 1800; il lunghissimo lungolago a fianco del “Borgo”, il nucleo storico coi suoi vicoli. Ma la vera perla è Pescallo, il minuscolo villaggio di pescatori con le casette colorate. È una piccola frazione di Bellagio, situata sulla riva opposta al centro per intenderci. Basta attraversare il promontorio e in 5 minuti ci siete.

Pescallo, il vecchio villaggio di pescatori di Bellagio
le casette di Pescallo

CONSIGLI DI VIAGGIO

Il modo più comodo per muoversi è sicuramente la macchina. Altrimenti c’è la corriera ma non passa spesso; detto questo, tocca tutti i paesi, quindi in caso cercate l’orario che fa per voi partendo da Como (asfautolinee.it) o da Lecco (lineelecco.it). Potete poi muovervi anche via lago, opzione che adoro! Fate un check sul sito del trasporto pubblico navigazionelaghi.it. Il ramo orientale del lago, da Lecco in su quindi, è ben servito anche dal treno, e Varenna che ha la sua fermata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.