Perché da sole?

donne che viaggiano da sole

Perché viaggiare da sole? Perché è un’esperienza che almeno una volta nella vita va provata. Può non piacere a tutte, ma se sentite nel profondo la voglia di mettervi in gioco, la frizzante curiosità di provare qualcosa di nuovo in contatto con voi stesse, sarà una fantastica scoperta.

Certo può far paura essere da sole a centinaia o migliaia di chilometri da casa, non ci sono mamma e papà a dare una mano, ma se ci si spoglia di queste ansie inutili e ci si abbandona al flusso del viaggio, il resto non ha più importanza.

I miei viaggi in solitaria sono eccitanti e al tempo stesso terapeutici per me, perché mi sento finalmente libera di fare quello che mi piace davvero senza legami o vincoli. Siamo io e le mie emozioni a briglia sciolta, e tutto si amplifica.

Tante persone quando viaggiano hanno bisogno di condividere con qualcuno la propria felicità, come se solo così potesse essere davvero reale. Lasciatevelo dire, è incredibile scoprire quanto si possa vivere intensamente anche in compagnia di se stesse.

E sfatiamo il pregiudizio per cui viaggiare da sole significa stare sempre da sole, tutt’altro. È molto più facile conoscere gente: invece di avere occhi solo per amici o fidanzati, si è più aperte verso gli altri. Negli anni ho conosciuto persone meravigliose con cui sono in contatto tutt’oggi.

Penserete che una donna in viaggio da sola corre più rischi rispetto a un uomo, ma ho imparato che seguendo le normali accortezze si può viaggiare in sicurezza. Mi informo sempre in anticipo sulle mete da raggiungere, e chiedo consiglio ai locali. Nei miei viaggi non mi è mai capitato nulla, da Saigon a Napoli, da New York a Istanbul. Ovviamente si può fiutare il pericolo, e allora basta girare i tacchi e andarsene.

Secondo la mia esperienza la regola fondamentale, nei viaggi come nella vita, è una sola: seguire il proprio istinto e avere fiducia in se stesse!

BUON VIAGGIO!