Lago di Piano: un weekend nel verde in Lombardia

Il lago di Piano è una minuscola riserva naturale a un passo dal lago di Como. Vi presento la mia seconda casa, di nome, di fatto e di cuore

Se cercate un posticino per gustarvi un weekend immerse nella natura, ho la soluzione che fa per voi. È venuto il momento di presentarvi il mio paradiso fra le montagne. Qui c’è la mia casa di famiglia da quasi un secolo, la “seconda casa” che mi salva la psiche in epoca Covid. La foto qui sotto immortala la vista dal mio giardino sul lago di Piano. Minuscolo tesoro protetto da una riserva naturale, si trova fra il lago di Como e quello di Lugano. Vi spiego tutto, per farvi rilassare al massimo nella quiete di questi luoghi. Pronte per una scorpacciata di verde?

vista sul lago di piano
Il lago di Piano, e in lontananza quello di Lugano

Chi mi segue sui social avrà visto mille volte questo panorama, è un quadro a cui non mi abituo mai. Sa stupirmi ogni ora con colori e sfumature diverse. Siamo a Piano Porlezza, paesino lillipuziano che però ha dalla sua questo laghetto che è una perla verde.
Il lago di Piano me lo godo da sempre: vado in mistica avvolta dai suoni della natura, faccio aperitivi con gli amici sul pontile, lunghe passeggiate col cane (la mia Lola nelle foto) e corro sulla ciclabile. Da piccola ci nuotavo in estate e pattinavo quando ghiacciava in inverno. Insomma, questo lago fa parte di me. Per cui mi sono detta: perché scrivere sul blog di destinazioni di mezzo mondo, ma non del mio lago? Quindi ecco le info che vi servono per passarci un pomeriggio, un weekend o tutta la vita.

La riserva naturale

Prima di tutto, geolocalizziamoci (ecco la mappa). Siamo in Lombardia in provincia di Como, fra i comuni di Carlazzo e Bene Lario, a circa 240 metri d’altezza. Il lago di Como dista 10 chilometri, quello di Lugano 4, il confine svizzero 15. La Riserva Naturale Lago di Piano è un’area protetta dalla Regione Lombardia dagli anni ’80, ed è riconosciuta anche come Sito di Importanza Comunitaria (SIC) dall’Ue. Occupa una superficie di 176 ettari, di cui 85 di bacino lacustre. Un minuscolo paradiso verde che ospita habitat diversi, oltre 130 specie di uccelli, numerosi mammiferi tra cui cervi e caprioli, ranocchi, cinghiali e molti altri animali. Non mancano leggende di lucci mostruosi che facevano scappare i pescatori (i miei zii per l’esattezza), di coccodrilli abbandonati durante non so quale guerra mondiale.

Alle spalle del lago c’è quello che chiamo “il Monte Fuji”, il Monte Galbiga. Montagna delle Prealpi Luganesi, sfiora i 1.700 metri di altezza. Mai abitata e coltivata solo in passato, è il polmone verde della riserva. Le gite fatte durante la mia infanzia fino alla cima non si contano, la vista è pazzesca! C’è poi un piccolo promontorio, il Brione, che si bagna direttamente nelle acque del lago.
Ci sono anche tracce della presenza umana. La più preziosa è Castel San Pietro, un piccolo borgo medievale arroccato su una minuscola collinetta. Il nome “Castello” ci racconta la sua storia di fortificazione in posizione strategica durante la guerra fra Como e Milano nel 1100. Dal 1400 è diventato un borgo agricolo a conduzione signorile, mentre oggi è una piccola oasi fuori dal tempo abitata da una manciata di famiglie. Non ve lo perdete!

Castel San Pietro vicino al lago di piano
Il borgo di Castel San Pietro

Cosa fare

Prima di tutto vi consiglio di rivolgervi alla Casa della Riserva (in fondo all’articolo ci sono tutte le info). È “il tempio” del laghetto che accoglie i visitatori, e funge da centro informativo e museale. Fra i vari servizi include visite guidate sia di giorno che di notte, a cavallo, in jeep, e il noleggio di barche a remi e mountain bike.

Il giro del lago
È possibile fare il giro del lago a piedi e in bici. Il tratto sulla costa è piuttosto breve, si cammina soprattutto lungo i sentieri attraverso i boschi. In tutto sono circa 5 chilometri percorribili in un paio di ore, perfetti per digerire un gudurioso picnic o un pranzo calorico in qualche crotto, la taverna locale.

il giro del lago di piano
A spasso per la riserva, sullo sfondo la Galbiga

In bici sulla ciclopedonale
La pista si snoda lungo la vecchia ferrovia che collegava Menaggio sul lago di Como a Porlezza su quello di Lugano. Attiva dal 1884 al 1939, ha dovuto cedere il passo al cemento e alla corriera (il pullman su cui noi indigeni abbiamo passato anni di vita). Parte della pista è dentro la riserva. Da Porlezza, una volta arrivate nel comune di Grandola inizia la discesa verso Menaggio. Per farla in senso opposto servono gambe e polmoni allenati, è una bella salita. Alcuni tratti della pista sono promiscui, come si dice in gergo, per questo la parte più bella per me è da Porlezza a Bene Lario dove si pedala in tranquillità.
Se invece da Menaggio volete proseguire in bici sul lago di Como, in questo articolo vi racconto la mia pedalata fino a Sorico.

la ciclabile nella riserva del  lago di piano
La ciclopedonale lungo la vecchia ferrovia

Rilassatevi
Detto così sembra banale, ma non lo è. Sul lago ci sono alcuni campeggi, meta prediletta di turisti tedeschi e olandesi, anche se negli ultimi tempi sento parlare spesso francese. Sapete cosa vengono a fare qui? Niente. A parte le famiglie con bambini perennemente in acqua, vedo ragazzi anche molto giovani col libro in mano, o semplicemente in estasi di fronte al panorama. Ogni tanto è bello concedersi il lusso di non fare niente. Questi luoghi sono terapeutici. Gli amici che mi vengono a trovare entrano in una specie di catalessi con tanto di sorriso ebete, e si godono il senso di pace che per me solo il lago sa dare.

Cosa vedere

Ci sarebbero mille cose da vedere nei dintorni, vi dico quelle nelle immediate vicinanze. Non vorrei infatti mettere troppa carne al fuoco, e credo proprio farò un paio di articoli dedicati ai borghi sul lago di Como e di Lugano, stay tuned! Intanto segnatevi queste tappe.

Piano Porlezza
Lo includo per affetto perché è il mio paesello, ma non è niente di che. Dal laghetto potete salire lungo la strada che passa fra i campeggi. Arrivate sulla statale, alla vostra destra vedete la chiesa, lì intorno si snoda parte del paesino. Vi consiglio una gazzosa dalla Vittorina (il bar di fianco alla Locanda Vittoria Zimmer su Maps). Farete un tuffo diretto negli anni ’70.

Bene Lario
Se fate la ciclabile vedete questo borgo, in posizione lievemente sopraelevata con il campanile della chiesa che svetta. Potete raggiungerlo anche a piedi, altrimenti lungo la strada statale ci sono un paio di uscite che lo indicano. Un minuscolo paesino che nessuno si fila di pezza, invece ha il suo perché.

Bene Lario dalla ciclabile vicino al lago di piano
Bene Lario visto dalla ciclopedonale

Cardano
Anche questo minuscolo borgo in frazione di Grandola, vicino alla ciclabile, è sconosciuto. Se sai che esiste lo visiti, altrimenti non trovi nessuna indicazione. Io lo amo. Una manciata di casette in pietra, fiori ovunque, nessun negozio, e una scritta sul marmo che dice “O passeggier che vieni di lontano, riposati un momento al bel Cardano”.

Porlezza
Coi suoi 5.000 abitanti, Porlezza è la “metropoli” delle zona, ma come dicevo prima ne parlerò in dettaglio in un altro articolo. Fatevi una camminata sul lungolago magari il sabato col mercato, e un giretto in Via Garibaldi, la Corso Vittorio Emanuele porlezzese. I vicoletti nascondono belle sorprese.

Villa Fogazzaro Roi
Ve ne ho parlato nell’ultimo articolo, è la villa di famiglia dove il famoso scrittore ambientò “Piccolo Mondo antico”. Da lì potete visitare Oria, il paesino della villa, e più in alto Castello con una vista da urlo sul lago di Lugano. Sono due piccole gioie deliziose.

Villa Fogazzaro Roi sul lago di Lugano

INFO UTILI

Casa della Riserva
Indirizzo: Via Statale 117, Piano Porlezza (CO)
Aperta tutto l’anno (controllate gli orari), è una bella casetta in legno che dà sul lago, a fianco della strada statale vicino al ristorante Laghetto (ancora noto tra i locals come “il Lice”, il vecchio proprietario). Oltre ai servizi di cui vi ho parlato prima, è possibile pernottare grazie a 4 posti letto.

Come arrivare

In auto: si arriva a Como, si segue per Menaggio e Porlezza. I parcheggi li trovate dove c’è la Casa della Riserva o al cimitero di Piano.
In epoca no Covid si potrebbe passare per la Svizzera, e dalla dogana di Gandria in 10 minuti siete arrivate (facendo la cantonale non si paga il bollino per l’autostrada elvetica). Nei weekend in estate permette di evitare il trafficone sul lago di Como.
In corriera: potete prendere la corriera da Como e fare cambio a Menaggio. Ma è piuttosto impegnativa in termini di coincidenze. Controllate gli orari sul sito della compagnia.

Sul fondo la Casa della Riserva

Dove dormire

Oltre ai posti letto nella Casa della Riserva, in zona ci sono molte strutture (in caso vi consiglio la Residenza Antico Crotto a Porlezza, è di una amica di mio padre e so per certo che la tiene come un gioiellino). Se volete stare all’interno della riserva, ci sono tre campeggi affacciati sul lago.

Camping Ranocchio
Indirizzo: Via al Lago 139/A, Piano Porlezza (CO)
È un piccolo villaggio turistico con tanto di piscina, tutto a misura d’uomo. Affittano anche tende attrezzate da 4, 6 o 8 posti se volete stare larghe.

Camping Costa Azzurra
Indirizzo: Via al Lago 72, Piano Porlezza (CO)
Tel. 0344-70024
Non ha un profilo o un sito web, se volete prenotare dovete telefonare alla vecchia maniera. E questo vi dice l’atmosfera che regna. Un campeggio semplice ma che d’estate accoglie sempre molta gente.

Il Lago Dorato
Indirizzo: Via al Lago 139/B, Piano Porlezza (CO)
Tel. 0344-71297
Lo inserisco speranzosa, al momento è ancora chiuso ma dovrebbe riaprire a breve. È una piccola struttura con alcuni bungalow da affittare.

L’ingresso del Camping Costa Azzurra

Dove mangiare

Sempre all’interno della riserva ci sono il ristorante Laghetto di cui vi ho accennato, Il Lago Dorato (nuova gestione inaugurata il 1 luglio, separata dalla struttura dei bungalow) e il Crotto Bottari lungo la ciclabile verso Porlezza. Io però vi consiglio i miei posti preferiti:

Agriturismo Barcola
Indirizzo:
Via Barcola 8, Grandola e Uniti (CO)
Volendo è raggiungibile in comodità sulla ciclabile. In fondo a una piccola valle, cucina piatti tipici, e ho mangiato sempre benissimo. I prezzi sono modici e loro molto gentili. Da qui potete andare a Cardano a piedi.

Crotto Buba
Indirizzo:
Via alle Alpi, 22010 Grandola e Uniti (CO)
Arrivate a Grandola, salite per 5 minuti in macchina e arrivate in mezzo a prati verdi, con mucche e una vista sul lago di Como e quello di Piano. Ve lo consiglio per mangiare la polenta uncia, la fanno benissimo. Anche qui cortesia e gentilezza non mancano.

Pronto Pizza di Fabio
Indirizzo:
Via Garibaldi 31, Porlezza (CO)
Qui ci spostiamo nella metropoli in uno dei miei posticini del cuore. Siamo nei vicoletti di Porlezza. È una tavola calda molto alla mano ed economica. Ci vado per le focacce ripiene, ma anche il resto è cucinato bene. Fabio è un tesoro e il suo pianoforte è a disposizione di tutti.

Crotto Galbiga
Indirizzo:
Via Osteno 17, 22018 Porlezza (CO)
Anche qui siamo a Porlezza ma sulla strada che fiancheggia il lago di Lugano. Lo spazio all’aperto è molto grande. Si mangia bene, e soprattutto c’è un menù buono ed economico per lavoratori a pranzo, sabato incluso.

La polenta uncia al Crotto Buba

36 commenti Aggiungi il tuo

  1. Baby ha detto:

    Bellissimo articolo Claudia! Hai perfettamente descritto le nostre bellissime zone!

    1. Grazie Babyyyyyyyy 🙂 L’ho scritto col cuore!

  2. CARLO ha detto:

    Ciao Claudia complimenti per il bellissimo servizio ( lago del Piano) ho girato molto la nostra zona la ciclabile il laghetto e fatto filmati e foto gli ho dato un nome: ( PICCOLO EDEN SE…………..) Quando passi dal campeggio Ranocchio avvisami se vuoi conoscere i Se…………….. tanti saluti . Toscani Carlo

    1. Grazie mille per i complimenti Carlo! Passo sempre dal campeggio quando porto a spasso il cane, faccio un salto di sicuro, tempo permettendo 🙂

  3. Serena ha detto:

    Bellissimo articolo! hai veramente descritto l essenza delle nostre zone con semplicità e freschezza! Brava veramente 😉

    1. Ma che belle parole grazie mi fai felice! Sarà felice anche il mio laghetto <3

  4. Cristina Petrini ha detto:

    E’ proprio vero che esistono piccoli specchi d’acqua che sono un angolo di paradiso, pensa che nonostante sia Lombarda nemmeno conoscevo questo bellissimo luogo!

    1. Conta che io molte cose qui le ho scoperte durante la pandemia! Più i posti sono vicini, più pensiamo che li visiteremo più in là, e così ci perdiamo delle chicche stupende a un passo da casa!

  5. Alice ha detto:

    Non avevo mai sentito parlare di questo lago, ma le tue foto sono stupende! Sembra la scenografia di un film, sono davvero rimasta a bocca aperta nonostante non sia un’amante della montagna. Inoltre, i genitori del mio fidanzato hanno un camper che ci hanno consigliato di provare quindi prenderò in considerazione questa esperienza, soprattutto per quanto riguarda il camping Costa Azzurra che mi sembra molto carino!

    1. Ma che bello, il laghetto ti aspetta 😀 Approfitta del camper e fai un salto! Questo laghetto lo conoscono davvero in pochi, Porlezza è già più nota ma tutti si fermano lì sul lago di Lugano, che è solo a 4 km da qui.

  6. Sicuramente la Lombardia non è solo Milano e dintorni ma anche posti come questo di cui non ero a conoscenza. Un bel weekend immerso nel verde è quello che mi ci vuole. Grazie per la dritta. – Paolo

    1. Grazie a te, si fanno i blog proprio per questo 😉 Poi non so te, ma io fuggo sempre più dalla ressa e questi posticini tranquilli mi rigenerano.

  7. Ciao Claudia, è un piacere conoscere una quasi vicina di casa!! Eccomi qui, “scalatrice” del tuo Monte Fuji e come te amante del verde del lago di Como!

    1. Piacere mio anche se in modo virtuale 🙂 Siamo davvero fortunate a poterci godere questi posti!

  8. M.Claudia ha detto:

    Un bellissimo articolo, mi hai fatto scoprire il Lago di Piano e tutto quello che ha da offrire. La Lombardia devo ammettere di conoscerla poco e ho ancora tanto da scoprire di questa splendida regione.

    1. Ti ringrazio! Sì c’è davvero tanto da scoprire. In più questo laghetto rimane sempre defilato perché tutti vanno sul lago di Como, eppure dista solo 10 km ma anni luce dalla massa di turisti!

  9. Elena Resta ha detto:

    non conoscevo affatto queste zone! Bellissime, molto affascinanti. Amo questi posti in cui ci si possono riempire gli occhi di bellezza, le ginocchia di acido lattico e poi la pancia di polenta Oncia (ma quanto deve essere buona?). Salvato, grazie!

    1. Ahahah i due crotti che vi ho consigliato per la polenta sono favolosi!

  10. Veronica ha detto:

    Un posto davvero bellissimo immerso nella natura! Queste zone non le conosco molto ma sia il giro del lago che le passeggiate che si sono possono fare mi entusiasmano!

    1. È un posto in cui puoi letteralmente ricaricarti, facendo cose semplici a ritmo lento immersa nel verde!

  11. Maria Domenica ha detto:

    Ho trovato il luogo perfetto per me. Già mi immagino circondata dal verde e con il lago pronto a catturare il mio sguardo e la mia attenzione. Soprattutto però riesco a vedermi rilassata grazie a tutta questa bellezza.
    Il lago di Piano fa proprio per me.
    Maria Domenica

    1. Sono contenta di averti fatto scoprire un posto nuovo. Green therapy agogò 💚

  12. Marco speranza ha detto:

    non conoscevo questo lago vicino al lago di como che piacevole scoperta grazie del tuo articolo

    1. Grazie a te! Spero tu possa farci un salto 🙂

  13. amalia occhiati ha detto:

    che posto davvero bello, molto interessante. Sarà davvero piacevole passarci un weekend

    1. Piacevole e rilassante 💚

  14. Sabina ha detto:

    Davvero incredibile tutta la zona del Lago di Como, devo assolutamente programmare un week end immersa in questa splendida natura. Grazie per aver dato spazio a questo bellissimo posto.

    1. Sì ti consiglio di cuore questa zona e questa piccola perla nascosta 😊

  15. Zelda ha detto:

    Meta segnata e recupererò quando sarò in Lombardia nei prossimi mesi, una vera chicca avete scoeprto!

  16. Annarita ha detto:

    Un piccolo incanto lombardo. Spero di riuscire a vederlo, merita davvero di essere visto, una zona da esplorare

    1. Spero anche io che tu possa venire a visitarlo 🙂

  17. Lety ha detto:

    Non conoscevo questo posto, ma le tue foto mi fanno venire voglia di farmi le valigie e partire subito….le piccole località sui laghi mi hanno sempre messo un senso di pace e di relax totale….mi piacerebbe tantissimo passare un weekend in un posto del genere e perché no fare un bel giro del lago con una bella pausa picnic per godermi la natura in tutta la sua bellezza !!!

    1. Vedo che sei già entrata perfettamente nel mood lacustre, devi solo venire qui a questo punto 😀

  18. Valentina ha detto:

    Il tuo lago sembra affascinante e carino, ma vi sono alcuni problemi pratici. Viaggio da sola e non guido. A parte questo, non amo scarpinare su sentieri di montagna o nei boschi. Mi piace l’idea però di venire qui a trascorrere una giornata a prendere il sole, fare il bagno, e visitare la casa di Fogazzaro. Hai scritto che hai visto molti giovani anglosassoni presenti? Beh questo è anche un altro ottimo motivo per farci un giretto.

    1. Ciao! Se non guidi ti conviene dare un occhio alle corriere, il link è nel sito. Più che altro per trovare la coincidenza migliore fra treno e corriere. Puoi approfittarne per fare un giretto a Menaggio, visto che il cambio per Piano lo faresti lì! No non ho parlato di anglosassoni, questo è il regno principalmente di olandesi e tedeschi, mentre da qualche anno sento anche parlare francese.

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