Negozi e caffè storici a Trieste: gli indirizzi imperdibili

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A Trieste ho fatto un tour per i caffè storici, vere e proprie istituzioni centenarie! A questi si aggiungono antiche botteghe in cui il tempo si è meravigliosamente fermato

Le botteghe e i caffè storici di Trieste sono un tassello fondamentale di questa città. Perché Trieste è così, sfugge alle epoche conservando meraviglie senza tempo. Alcuni sono ultra centenari, luoghi di ritrovo amati anche dagli intellettuali. Un po’ li ho scoperti camminando, un po’ me li ero segnati ancora prima di partire. Sta di fatto che ho girato come una trottola fra drogherie vintage, caffè dove manca solo Svevo con la tazzina in mano, librerie che dribblano le leggi del tempo. Pronte per scoprire questi piccoli angoli di antica bellezza, che resistono con tenacia all’avanzare del mondo moderno (ecco la mappa)?

La Rigatteria di Trieste

Libreria Antiquaria Umberto Saba

Indirizzo: Via San Nicolò 30, Trieste
Dedicherei un intero articolo a questo posto del cuore. Sapete che ha una storia stupenda? Umberto Saba l’acquista nel 1919, ma a causa delle leggi razziali la cede al suo commesso di fiducia, Carletto Cerne. Chissà quanti ne avrebbero approfittato e se la sarebbero tenuta, lui invece la restituisce a Saba nel 1947 quando torna a Trieste. Ora il proprietario è il figlio di Carletto, Mario Cerne, un signore dalla voce vellutata e i modi gentili con cui ho fatto una piacevolissima chiacchierata. Questo scrigno senza tempo è in pieno centro storico, a un passo dal Canal Grande, circondato dai negozi delle solite catene. E quando si varca la porta, si entra in un mondo fatto di silenzio e di libri. “Un mondo che sta per scomparire, se ne rende conto?” mi ha chiesto il Signor Mario. E purtroppo, credo abbia malinconicamente ragione.

La Libreria Antiquaria Umberto Saba

Caffè San Marco

Indirizzo: Via Battisti 18/A, Trieste
Trieste è famosa per i suoi caffè storici. Li ho girati tutti, e devo dire che quello che davvero mantiene l’aurea d’altri tempi è il Caffè San Marco (e forse il Caffè degli Specchi). Arredi Liberty, lampadari in ottone, soffitti ricoperti da foglie di caffè, tavolini in marmo rosso. Col cellulare sembra quasi di rovinare l’atmosfera. Parliamo di un luogo di ritrovo amato dagli intellettuali e da tutta Trieste. Fondato nel 1914, è anche ristorante e pasticceria, ma non solo. La nuova gestione ha aggiunto la libreria, conferma che caffè e letteratura qui camminano a braccetto. È molto spazioso, con un ambiente caldo e accogliente perfetto per i mesi più freddi quando soffia la Bora. Io mi sono accomodata fuori, ho preferito gustarmi gli ultimi tepori di settembre. E confermo, è sempre amato dagli scacchisti (anche molto giovani).

Caffè storici a Trieste: il Caffè San Marco

Drogheria Toso

Indirizzo: Piazza San Giovanni 6, Trieste
Mi sono innamorata di questa bottega quando ho visto delle foto in un articolo. Mi avevano colpito le spugne naturali che pendevano dal soffitto, le usavano le mie nonne per farsi il bagno. Tutto mi sembrava provenire da un altro secolo. E in effetti la sensazione era giusta, la drogheria esiste dal 1906! Vende un po’ di tutto: da spezie, tisane e tè (e semi di finocchio, il mio acquisto) da comprare a peso, ai saponi di Marsiglia, dal miele alle caramelle, dai prodotti per lucidare l’argento alle scope di puro crine. Quando sono entrata ho avuto per cinque minuti il naso all’insù e la bocca aperta, visto che le pareti sono altissime e gli scaffali traboccanti di merce. A servirmi è stato il gentilissimo proprietario. Mi ha raccontato che la drogheria è della sua famiglia dal 1935, passata di generazione in generazione.

La Drogheria Toso a Trieste

Antico Caffè Torinese

Indirizzo: Corso Italia 2, Trieste
Questo più che caffè pare sfoderi i cocktail migliori di Trieste. Dico “pare” perché non ho avuto tempo di provarli. Sono entrata l’ultimo giorno a dare un’occhiata, ripromettendomi di tornare la sera per testare. Poi però è successo quello che è giusto succeda in viaggio: ero impegnata altrove e non ho rispettato i programmi! Detto questo, è un locale minuscolo, ricoperto di legno ovunque si guardi e dall’atmosfera intima. Il bancone è ancora quello originale in stile Liberty, illuminato da un magnifico lampadario in cristallo. Una targa d’oro certifica l’autenticità della struttura e del mobilio. Anche qui infatti parliamo di un secolo di storia triestina. Il Caffè nasce nel 1919, opera dell’ebanista locale Giuliano Debelli. Gli ultimi soci che l’hanno preso in gestione hanno saputo unire il suo passato glorioso a una veste più contemporanea, come testimonia la fama di guru alcolico.

Caffè storici a Trieste: l'Antico Caffè Torinese

La Rigatteria

Indirizzo: Via Malcanton 12, Trieste
Ecco questa non è una rigatteria storica nel senso cronologico, è nata nel 1981 e non un secolo fa. Ma vi assicuro che sembra esista da sempre. Ci sono passata davanti e sono stata conquistata dalle vetrine in legno piene zeppe di libri. Nasce infatti come negozio di libri usati, e nel corso del tempo si è ingrandita sempre più non solo in termini di libri antichi e moderni, ma con molte altre cose: oggettistica, mobili d’antiquariato, quadri, stampe e curiosità d’ogni genere a partire dalla metà del 1800 fino agli anni ’50. E quella che pensavo fosse una “semplice” libreria si è rivelata un susseguirsi continuo di stanze stile matrioska. E ovunque posassi gli occhi, c’era qualcosa di bello e speciale, da stupendi mobili in legno a vecchie cartoline, da tazzine in porcellana a lampade vintage. Avrei volentieri comprato tutto!

La Rigatteria di Trieste

Pasticceria Pirona

Indirizzo: Largo della Barriera Vecchia 12, Trieste
Non sono un’amante dei dolci, ma un salto in questa istituzione triestina dovevo farlo. Ha infatti una lunga storia alle spalle. Parliamo di ben 121 anni in cui si sono avvicendati vari proprietari, con la famiglia Pirona che ha sfornato dolcezze fino al 1980. La pasticceria è molto piccola ma molto amata anche dagli intellettuali, e in particolare da James Joyce che abitava lì vicino, al civico 32. Anche qui regna lo stile Liberty, con un’antica insegna in legno. Sono stati conservati gli ottoni e l’arredo dell’epoca con mobili in ciliegio, e non mancano neppure antichi macchinari esposti con orgoglio. E per quanto riguarda i sapori, questa pasticceria è paladina dei valori austro-ungarici della dolcezza. Ma oltre alla mitica torta Sacher trovate anche la millefoglie, praline di ogni tipo, maritozzi e bignè giusto per darvi un assaggio!

Locali storici a Trieste: la Pasticceria Pirona

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