Mattina toccata e fuga: cosa vedere a Dublino in poco tempo

Ho passato solo una mattina a Dublino, ma mi è bastata per capire che ci tornerei volentieri: ecco il mio super mini itinerario su cosa vedere in poco tempo

Il momento di visitare Dublino, la capitale irlandese è giunto. Appena arrivata un mese fa non ho avuto modo di vedere nulla perché sono partita subito per l’ostello di Killarney, così ho deciso di dedicarle l’ultimo giorno del mio viaggio. Qui tutto è iniziato, e qui tutto doveva finire.
Dopo aver lasciato il Black Sheep Hostel con il cuore a pezzi, in quattro ore e mezza di pullman e di lacrime ho raggiunto Dublino. Mi sono svegliata con il verso dei gabbiani e un cielo limpidissimo, l’ultimo dono di cui mi ha omaggiato la mia magica Irlanda. Il pessimo umore da post addio ha quindi virato verso la contentezza: una nuova città e tante foto da fare! Avevo solo la mattina a disposizione, nel pomeriggio avevo il volo di rientro. Sono quindi andata a zonzo per Dublino partendo da Temple Bar, il cuore pulsante della capitale noto per i suoi pub e negozi trendy.

dublino

Di mattina devo dire che si respirava un’atmosfera da quiete dopo la tempesta. Qualche sonnacchioso turista tatuato che faceva colazione all’aperto gustandosi il sole. I commessi che tra uno sbadiglio e l’altro alzavano le serrande dei negozi. Posso comunque immaginare che spettacoli alcolici vadano in scena la sera, è un quartiere di vivaci vicoletti che invitano proprio a bere una birretta in compagnia.

cosa vedere a Dublino in poco tempo
Quando ho poco tempo mi piace camminare per le strade, ma da amante della fotografia quale sono ho fatto una capatina al National Photographic Archive in Meeting House Square, dove era in corso una mostra dal titolo Rising, dedicata alla Rivolta di Pasqua del 1916. La mostra in sé è stata un po’ deludente, ma è bastato questo piccolo scorcio di storia per ricordare quanto il popolo irlandese abbia dovuto patire. Avrei voluto visitare anche la Gallery of Photography che si trova proprio di fronte al museo, ma purtroppo era chiusa.

Il mio tour dublinese è ricominciato in direzione St. Stephen’s Green Park, il polmone verde della città dove i 9 ettari di prati super ben tenuti hanno lanciato il loro richiamo, così per un po’ sono stata sdraiata a pancia in su a guardare il cielo di un blu che ho visto poche volte nel mio viaggio irlandese. Poi ho girato nelle vicinanze del parco dove si trova la zona georgiana della città, molto Irish agli occhi di un’italiana come me, con lunghe file di palazzi in mattone e porte colorate.

cosa vedere a Dublino in poco tempo

cosa vedere a Dublino in poco tempo

L’ultima tappa è stata il Trinity College. Appena si entra nel complesso universitario ci si lascia alle spalle i rumori del traffico cittadino, in un’oasi fuori dal tempo. Dublino secondo me è proprio questo, una città da scoprire. Non ti travolge da subito come altre capitali europee, ma avendo più tempo a disposizione sono sicura riesca a mostrare, passo dopo passo, tutti i suoi tesori. Il mio quindi non è un addio, ma un arrivederci.

dublino

CONSIGLI DI VIAGGIO

Come arrivare
Ovviamente il volo più a basso costo è quello della compagnia irlandese Ryanair! Dall’aeroporto al centro città si può scendere in pieno centro in O’Connell Street, la via principale della città. IMPORTANTE. Il biglietto si può acquistare direttamente sul bus con il conducente ma solo pagando la cifra esatta, calcolata in base alla vostra destinazione, quindi dotatevi di numerose monete di tutti i tagli. Altrimenti ci sono le macchinette ma da quello che ho capito non sono presenti a tutte le fermate.

Dove dormire
L’ostello Abrahams mi era stato suggerito da una collega del Black Sheep, e per una notte è andato bene. In un dormitorio di sei letti per sole donne con bagno privato ho speso 22 euro. La stanza era molto piccola però, e non c’erano armadietti da chiudere a chiave. Si trova sulla Lower Gardiner Street, una via piena di ostelli e b&b. Uscire da sole la sera non è un problema, e ci sono diversi pub a pochi passi. Poco più avanti poi si trova O’Connell Street.
Per andare in aeroporto basta attraversare la strada e andare alla fermata del 41. Al costo di 3,30 euro in 40 minuti si arriva a destinazione (un’unica fermata per il Terminal 1 e 2). Si può prendere anche il 747 sulla stessa via, ci si mette mezz’ora ma si spendono 7 euro. 

CONSIGLI LETTERARI
Quest’anno ho scelto “Transatlantic” di uno dei miei autori preferiti, Colum McCann. Non è all’altezza degli altri romanzi ma attraverso una serie di storie di personaggi ambientate in epoche e luoghi differenti si capisce molto della mia Irlanda.

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