Cosa vedere ad Amsterdam in due giorni: itinerario toccata e fuga

Canali da cartolina, architettura da standing ovation, mille musei: ma come si fa a scegliere cosa vedere ad Amsterdam in due giorni? Si fa si fa, seguite me

Chi dice che Amsterdam è una città piccola è una quaraquaquà. Ok, non è una metropoli come Londra o Parigi, ma è pienissima di cose da vedere e da fare. Ricordate che circa un mesetto fa ero in partenza per l’Olanda? Ecco, dopo un viaggio stampa a Den Bosch e L’Aia ho passato il weekend ad Amsterdam. Il tempo era poco ma ho cercato di vedere almeno l’imperdibile. Ci ero già stata tanti anni fa, e la seconda visita ha confermato l’entusiasmo. Tra i canali da cartolina, l’architettura da urlo, mille musei, negozietti trendy e ristoranti con le specialità di mezzo mondo, Amsterdam è una città a dir poco vibrante e piena di energia.
Ho scritto questo articolo proprio per aiutare chi, come me, ha poco tempo e deve capire cosa vedere ad Amsterdam. Ecco un itinerario su misura per una toccata e fuga di due giorni.

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Il centro medievale

Capiamo in primis come è fatta Amsterdam. Il centro medievale è racchiuso da canali concentrici. Qui c’è la Stazione Centrale, dove si arriva in treno dall’aeroporto. Onestamente, dedicherei a questa zona il minor tempo possibile, a meno che amiate in modo sfrenato lo shopping e le trappole per turisti in mezzo a un fiume di gente.
Ci sono però due cose da non perdere, dalla stazione andando verso sud: Piazza Dam (con il Palazzo Reale e la Nieuwe Kerk, la chiesa nuova) e il Begijnhof, una delle chicche di Amsterdam. Questa piccola oasi è un rifugio dal delirio consumistico. È il cortile delle beghine, contornato dalle abitazioni di donne non sposate (e non suore) che si dedicano a servizi religiosi.
Dal sacro al profano, se avete tempo fate un salto al quartiere a luci rosse per togliervi la curiosità. I palazzi sono belli ma è pieno zeppo di turisti.

Le case del Begijnhof

I canali occidentali

Per il vostro tour di Amsterdam in due giorni consiglio di partire dai canali occidentali, a un passo dal centro medievale: Herengracht, Keizersgracht e Prinsengracht (gracht significa canale per l’appunto) e il piccolo Singel. In particolare, tra quest’ultimo e il Prinsengracht c’è il quartiere delle Nove Strade (De Negen Straatjes) con un sacco di negozi vintage e caffetterie.
Più a nord c’è il primo dei due musei che vi consiglio, quello di Anne Frank (Prinsengracht 267). Per più di due anni visse nascosta con la famiglia nella parte posteriore dell’edificio, prima di essere deportata e uccisa nel campo di concentramento di Bergen-Belsen. Ho rinunciato alla visita per la troppa coda, se non si prenota credo sia infattibile. A un passo dal museo c’è la Westerkerk, che con la sua torre campanaria è il monumento più alto di Amsterdam.

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De Jordaan

Dall’altra parte del canale inizia questo quartiere che è il mio preferito. Abbraccia il lato occidentale della cerchia dei canali fino al Lijnbaansgracht per terminare sul Leidsegracht. Fa parte del centro ma ci sono molti meno turisti e non c’è traccia di shopping compulsivo. L’atmosfera è autentica. Da bastione della classe operaia più povera, è diventato la meta prescelta dalle famiglie benestanti. È un groviglio di stradine in cui sbocciano locali trendy, negozi caratteristici e bruin café (caffè bruni), gli accoglienti pub olandesi dalle pareti in legno. Perdersi in questo dedalo di viuzze è doveroso: bellissimi i canali di Bloemsgracht e Egelantiersgracht, così come Tuinstraat ed Egelantiersstraat.
Procedete verso nord, e se è sabato visitate il Noordermarkt, mercatino meraviglioso nella piazza ai piedi della chiesa Noorderker. Deliziatevi il palato coi prodotti biologici, e gli occhi con abbigliamento e oggetti vintage. Dal panino coi funghi al vinile anni ’70 troverete di tutto. A un minuto a piedi c’è un altro mercato, quello di Lindengracht, più commerciale ma molto dutch.

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Il Noordermakt

De Pijp

Altro quartiere da non perdere. Ex zona operaia, ora è la più multiculturale della città, nota per i suoi ristorantini etnici, un vero e proprio delirio internazionale per le papille gustative. Io stavo proprio in questo quartiere, ospite di una simpaticissima ragazza francese mezza colombiana conosciuta in Romania (quei mix che adoro). Condivideva casa con due ragazze olandesi.
Qui si tiene un altro mercato, il più noto (e il più turistico) di Amsterdam, Albert Cuyp Markt  (Cuypstraat). Nonostante abbia più di cento anni di storia, non ha la stessa atmosfera intima del Noordermarkt, ma potete comprare davvero di tutto grazie alla sua ampissima offerta: dal pesce fresco ai souvenir, dai dolci turchi all’abbigliamento tamarro, dal formaggio locale alle cover dei cellulari.

Oud Zuid

Da questo mercato potete deviare verso ovest nel quartiere Oud Zuid (Vecchio Sud), tra i più eleganti e ricchi di Amsterdam. Passate per Museumplein, la piazza dei musei. Ecco il secondo museo che vi consiglio se avete solo due giorni per visitare Amsterdam, il Van Gogh, con la collezione più grande del mondo di opere del pittore olandese. Gli altri sono quello di arte moderna e contemporanea Stedelijk, e il Rijksmuseum, il più grande del Paese.
Andando verso ovest, c’è un’altra certezza cittadina: Vondelpark, il polmone verde. Oltre ad alberi e fiori, potrete ammirare prestanti olandesoni sudati intenti a fare jogging o altri sport. Tutto attorno, le vie sono un tripudio di opulenza amsterdamiana. Ci sono palazzi con mattoni a vista in viali alberati molto chic che in alcuni casi mi hanno ricordato l’Upper East Side newyorkese. Del resto New York nel 1600 non si chiamava New Amsterdam?

Vondelpark

CONSIGLI DI VIAGGIO

Info: www.holland.com, www.iamsterdam.com

Come arrivare
L’aeroporto internazionale di Schiphol è collegato 24 ore su 24 da un treno che in 15 minuti porta nella stazione centrale di Amsterdam. Il biglietto può essere acquistato al costo di 5,20 euro con la carta di credito alle macchinette o in cash alla biglietteria. IMPORTANTE: al ritorno andate con almeno due ore di anticipo, l’aeroporto è enorme e dispersivo, e i controlli minuziosissimi.

Come muoversi
I biglietti di autobus e tram possono essere acquistati sul mezzo dal venditore o dal conducente (2,90 euro valido per un’ora, 7,50 euro il giornaliero). La metropolitana viene usata soprattutto per raggiungere la periferia (i biglietti li comprate alle macchinette o al desk GVB).
Uno dei modi migliori per visitare Amsterdam è in bicicletta, e ci sono agenzie di noleggio in ogni dove.

I amsterdam City Card
Questa carta consente di fare molte cose gratis:
– visitare musei e attrazioni turistiche (i musei Rijksmuseum, Van Gogh e Anne Frank non sono inclusi);
– viaggiare senza limiti su tutta la rete dei trasporti GVB su tram, bus e metro all’interno della città (non vale per il treno da e verso l’aeroporto); ricordate di passare la carta sul lettore sia quando salite e sia quando scendete da un mezzo altrimenti va in palla;
– fare un giro in battello sui canali.
Oltre a questo si aggiungono omaggi e sconti su concerti, spettacoli, ristoranti e noleggio bici. Cliccate qui per vedere cosa è incluso e con quali agenzie.
La carta può essere da 24, 48, 72, 96 e 120 ore (con un costo da 65 a 130 euro). Ci sono numerosi punti vendita in città, ma il modo più veloce è acquistarla online e ritirarla all’I amsterdam Visitor Centre dentro la Stazione Centrale (volendo potete anche farvela spedire in Italia prima di partire). Ecco qui tutte le info.

Dove mangiare
Amsterdam è piena di ristoranti che possono essere ottimi così come semplici trappole per turisti. Vi consiglio questi due, testati di persona grazie ai suggerimenti di un ragazzo bergamasco/pugliese trapiantato in città e dagli ottimi gusti direi!

Hummus Bistro
Westerstraat 136 (De Jordaan)
In questo ristorantino si gusta ottima cucina israeliana. Per soli 12.50 euro ho mangiato un piatto di hummus con falafel servito con piccole insalatine (carote, barbabietola, zucchine ecc). Mi sono leccata i baffi.

Singel 404 (centro)
Il locale, che prende il nome dal suo indirizzo, è specializzato in panini sfiziosissimi. Il mio era con crema di formaggio, pomodori secchi, pomodorini, zucchine grigliate, avocado, lattuga, rucola e pinoli (si può scegliere tra bagel, pane scuro e pane normale). Il menù del pranzo include un panino e la zuppa del giorno per 8,95 euro totali. È possibile anche sedersi ai tavolini all’aperto lungo il canale.

0 commenti Aggiungi il tuo

  1. pikaciccio ha detto:

    perfetto per noi … grazie

    1. Avete intenzione di andare a breve?😊

      1. pikaciccio ha detto:

        Febbraio o marzo …. a seconda dei voli low cost che troviamo 😃

  2. Sono stata anche io da hummus bistro: un posto davvero carino dove si mangia benissimo!

    1. Davvero? Io credevo non saziasse il mio stomaco senza fondo invece sono uscita davvero soddisfatta!

  3. Riccardo ha detto:

    Utilissimo, giusto in tempo! Partiamo domani.

    1. Perfetto allora, il tempismo è tutto nella vita! Enjoy e… beati voi😍

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