Viaggiare leggere: come preparare il bagaglio a mano

Ecco qualche trucchetto per preparare il bagaglio a mano a prova di bilancia, dai contenitori per liquidi agli abbinamenti intelligenti fino agli ebook

Per acquistare biglietti aerei a poco siamo pronte a tutto. Uno dei modi migliori per risparmiare, soprattutto sulle tratte brevi, è non stivare nulla (a volte costa più quello che il volo in sé). Diventa quindi fondamentale che il bagaglio a mano non superi i limiti di peso e misura imposti dalle compagnie aeree. Questo per evitare che al check in decine e decide di euro abbandonino definitivamente le nostre tasche fra lacrime e bestemmie.

come preparare il bagaglio a mano

Prima di tutto, quali sono le leggi auree per preparare un bagaglio a prova di bilancia? Partiamo all’ABC. Portiamo con noi il minimo indispensabile da qualsiasi punto di vista, dall’abbigliamento al beauty-case. Per la felicità del portafoglio rinunciamo quindi alle piccole delizie di cui godiamo di solito, come il super vestito che tanto ci dona, o la crema corpo per una pelle di pesca.
In secondo luogo, diamo un’occhiata al meteo per capire cosa ci aspetta una volta arrivate a destinazione. Così possiamo ad esempio lasciare a casa ombrello e impermeabile, telo mare e costume da bagno.
Last but not leastchiediamo alla struttura che ci ospita (albergo, ostello, b&b ecc.) se biancheria, asciugamani e phon sono servizi inclusi nel prezzo.
Detto questo, ecco alcuni utili trucchetti per viaggiare leggere come piume!

come preparare il bagaglio a mano

Vestiti abbinabili

Tutti i capi devono abbinarsi perfettamente gli uni con gli altri in termini di colore e stile. Così evitiamo di portare qualcosa da indossare solo in una mise, rubando spazio in valigia. Esempio: camicie scozzesi, gonne a pois e canottiere fiorate anche no! Nero e bianco van bene con tutto, e i jeans sono perfetti per qualsiasi occasione.

Due paia di scarpe al massimo

Scarpe, croce e delizia, come rinunciare a portarle tutte con noi in viaggio? Io riduco forzatamente a due paia (oltre alle indispensabili ciabatte di plastica, le ragioni ve le ho già spiegate qui). Scarpe per camminare comodamente tutto il giorno, e scarpe decenti per uscire la sera senza sembrare un’alpinista misantropa e disagiata.

Piccoli contenitori per liquidi

Appena comprati da Tiger a 3 euro! Sono comodi non solo per stare nei limiti dei 100 ml, ma anche per portare solo quel tot di creme e lozioni che ci serve senza far esplodere il beauty-case. E ricordate, è la grandezza del contenitore la discriminante, non il contenuto (se avete un dito di shampoo ma la confezione è da 200 ml, lo requisiscono).

Asciugamano in microfibra

Un must per qualsiasi valigia, sia che si parta per un lungo viaggio sia per un weekend: occupa pochissimo spazio e si asciuga in fretta. Il prossimo agosto, il mio di Decathlon compierà ben dieci anni! Non mi fa impazzire la sensazione che lascia sulla pelle, mi pare rimanga sempre umida, ma i punti di forza sono troppi per rinunciare.

Libri leggeri o eBook

Se come me non siete fan degli eBook ma preferite la romantica carta, portate libri che non siano dei mattoni di 2 kg, mentre sulla guida turistica non si può contrattare. Se invece amate la versione digitale (in questo caso, beate voi) siete a cavallo: scaricate tutti gli eBook del mondo dato che non avete problemi di spazio!

Indossare i capi più pesanti

Se proprio siete stracariche, quando partite indossate i capi più ingombranti così il bagaglio risulta più leggero: le scarpe da tennis o gli stivali, le felpe col cappuccio, le gonne lunghe e così via. Se partite in estate per un posto più fresco/freddo in cui serve la giacca, al check  in legatevela in vita anche se vi fa grondare di sudore.

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