Re-open EU: la mappa per viaggiare sicure ai tempi del Covid

Dal 30 giugno le frontiere in Europa saranno ufficialmente aperte, ma i dubbi ai tempi del Coronavirus rimangono. Cosa possiamo e soprattutto NON possiamo fare nel Paese che scegliamo di visitare? Per aiutarci, la Commissione Europea ha lanciato Re-open EU, una piattaforma con app e sito dedicati per chiarire i dilemmi sulle restrizioni. Non solo frontiere, test e autocertificazioni ma anche apertura dei musei, disponibilità di tour, strutture e via dicendo. L’articolo che vi riposto spiega come funziona questa mappa interattiva!

REOPEN EU MAPPA

Reopen EU. In un’app, la mappa per viaggiare in sicurezza nel continente
Fonte: la Repubblica

Dalla Commissione Europea la guida pratica, consultabile su tutti i device tecnologici, che dà il quadro aggiornato di riaperture e restrizioni, nelle 24 lingue ufficiali dell’Unione

di Micol Passariello

L’Italia è stata una delle prime a riaprire le frontiere. Seguita, un paese dopo l’altro, dal resto d’Europa. Già dal 3 giugno era consentito l’ingresso nel Belpaese dagli stati membri dell’UE, oltre che Regno Unito, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Andorra, senza obbligo di quarantena. Dal 15 giugno le restrizioni fra i vari confini si sono allentati ulteriormente, permettendo la ripresa, con cautela, della circolazione nell’area Schengen.

Ma il giorno più atteso è il 30 giugno, data in cui cadranno le ultime restrizioni ancora in vigore e le frontiere saranno ufficialmente aperte. Attenzione però a studiare prima di partire le misure adottate dai singoli paesi: se la maggior parte degli Stati hanno previsto un via libera alle vacanze estive, senza se e senza ma, altri accolgono i turisti con riserva, chiedendo test, esami e certificati.

Ripartono i viaggi, insomma, ma non tutto sarà come prima e ogni paese adotta misure e restrizioni diverse. È permesso l’ingresso agli italiani? C’è l’obbligo di quarantena all’arrivo? O di test sierologici svolti nelle 72 ore precedenti il viaggio? O basta un’autocertificazione? Si può andare nei musei, le chiese sono aperte? E i mezzi pubblici funzionano? Allora come orientarsi, senza impazzire, nel mare magnum di regole, permessi e protocolli, facendo lo slalom tra le date di riapertura (che cambiano all’ordine del giorno), le certificazioni sanitarie richieste all’arrivo e le limitazioni imposte dai singoli paesi?

Una soluzione arriva dalla Commissione Europea, che lancia l’app e il sito dedicato alla ripartenza del settore viaggi: si chiama Re-open EU la piattaforma web che risolve ogni dubbio e rende più semplice la vita del viaggiatore che, nonostante tutto, cerca di organizzarsi per partire nell’estate post Covid-19.

Si tratta di una mappa interattiva, facile e intuitiva, realizzata nelle 24 lingue ufficiali dell’Unione Europea, pratica da navigare per tutti, che dà accesso alle informazioni di base costantemente aggiornate, utili per programmare con tranquillità un viaggio sicuro oltre i confini nazionali. Tante le informazioni a portata di click: se e dove è obbligatorio l’uso di mascherina all’aperto, se è richiesto un periodo di quarantena a chi arriva, quali sono i protocolli di sanificazione adottati da hotel, mezzi pubblici, bar o ristoranti.

“Le frontiere interne dell’Unione Europea – ha spiegato il Commissario per il mercato interno, Thierry Breton – stanno riaprendo. Il progetto Re-open dell’UE darà ai turisti un accesso rapido alle informazioni necessarie per pianificare con sicurezza i viaggi e le vacanze”.

Cliccando a questo link reopen.europa.eu/it, basta selezionare la propria destinazione sulla mappa (o spuntarla dal menù a tendina del sito) per avere una scheda con tutte le indicazioni e le ultime notizie sull’apertura delle frontiere, la situazione dei contagi, le eventuali restrizioni e le misure di sicurezza richieste del Paese di destinazione. Le informazioni contenute sono attendibili: a caricarle sul sito tempestivamente saranno i vari Stati, che, in base all’evoluzione della pandemia e ai dati forniti dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), rilasceranno i dati necessari ai turisti per organizzarsi al meglio.

Se per esempio vogliamo andare in Francia, clicchiamo sul paese per leggere: “Arrivo da un paese UE o da Norvegia, Svizzera, Islanda o Liechtenstein. Posso entrare e uscire per turismo? Sì, dal 15-06-2020. Nessuna quarantena obbligatoria per i viaggiatori provenienti dall’UE, dai paesi Schengen associati o dal Regno Unito, tranne se il paese di origine richiede ai viaggiatori provenienti dalla Francia di mettere in quarantena (principio di reciprocità). Quarantena volontaria per i viaggiatori provenienti dalla Spagna in aereo e i viaggiatori provenienti dal Regno Unito”. Oppure: “Posso entrare in Portogallo in auto, moto o camper? Si, ma con limitazioni fino al 30 giugno: entro quella data il traffico stradale alle frontiere terrestri interne è vietato”. La piattaforma ci sconsiglia di volare in Irlanda, mentre ci avvisa che sono state abolite le restrizioni per il traffico aereo tra Finlandia e Norvegia, Danimarca, Islanda, Estonia, Lettonia e Lituania.

Avendo a portata di mano suggerimenti, informazioni, numeri utili e link ai diversi enti del turismo europei, possiamo finalmente programmare l’agognata vacanza. E partire sereni.

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Grazie per aver condiviso l’articolo perché tra i miei progetti – se avrò le ferie – c’è quello di andare in Spagna passando per la Francia. Non avevo trovato informazioni chiare ma ora ho salvato il link!

    1. prontechesiviaggia ha detto:

      Figurati cara! Se non ci diamo una mano in questo momento di incertezze totali come si fa? 😉

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